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I Sillabari di Goffredo Parise (1929-1986), celebre scrittore e giornalista veneto, sono un’opera unica che sfugge alle facili definizioni. Pubblicati in due volumi nel 1972 e nel 1982, i libri si presentano come una guida ai sentimenti umani: ogni breve racconto prende il titolo da una parola semplice (come Amore, Fame, Paura o Felicità) per raccontare storie di persone e situazioni differenti, spesso ambientate nel Veneto degli anni Trenta e Quaranta.
Lo stile di Parise è immediato ma profondo. L’autore non vuole dare lezioni di vita o verità assolute, ma mostra le sfumature delle emozioni senza offrire soluzioni definitive. Nelle sue storie, la vita quotidiana si illumina all’improvviso grazie a un dettaglio o a un ricordo. Nel racconto Paura, ad esempio, un’anziana donna affronta un ladro senza timore; in Fame, la drammatica immagine di un bambino del Biafra mostra con forza la disperazione della miseria.
Attraverso un linguaggio ricco di sensazioni, colori e profumi, Parise rompe i classici schemi del racconto e celebra la bellezza dei momenti più semplici, la cui importanza viene spesso capita solo con il passare del tempo. Unendo poesia e realismo, i Sillabari riescono così a parlare al cuore dei lettori con straordinaria attualità.
Calabash Malaspina


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