Roxy Music, Viva! LP, Island Records 1976



2,5/5

Bryan Ferry sul palco sembra nato in smoking, con la disperazione innestata dopo. Viva! (Island, 1976), il live dei Roxy Music, dimostra che la decadenza, retta da rigorosa disciplina, si trasforma in sport. Il pubblico applaude sotto sedativi di lusso, mentre la band esegue ogni brano con la gelida precisione di un sarto di Savile Row.

Il capolavoro è “In Every Dream Home a Heartache”, l’ode alla bambola gonfiabile cantata con la freddezza di un maggiordomo che ammette un delitto. Le chitarre affettano l’aria, gli archi sospirano e la sezione ritmica procede con l’esatta consapevolezza che il cinismo esige rigore temporale.

Questo album rifiuta l’autenticità e fa benissimo: Ferry non simula i sentimenti, li evoca come citazioni algide. Proprio questo distacco calcolato genera un’emozione superiore a qualunque confessione sincera, sancendo l’insolito e scandaloso trionfo di un’arte magnificamente artificiale.

Captain Kidd

Commenti

Lascia un commento

HEGEL -LETTURE PIRATA
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.