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Il 1964 è l’anno in cui i Beatles smettono di essere un fenomeno e diventano un clima, e A Hard Day’s Night ne è la colonna sonora: tredici canzoni, tutte firmate da Lennon e McCartney, scritte tra una corsa e l’altra come si scrive un biglietto a chi si ama.
L’accordo d’apertura del brano che dà il titolo al disco è un tintinnio di campanello che spalanca la porta; “Can’t Buy Me Love” corre come chi ha appena ricevuto una buona notizia; “If I Fell” e “And I Love Her” hanno una delicatezza quasi imbarazzata, mentre “Things We Said Today” e “I’ll Be Back” sorridono con un velo di malinconia sotto la pelle. Qualche pezzo, come “I’m Happy Just to Dance with You”, resta più leggero dell’aria.
L’edizione EMI del 2009 mette ordine nelle chitarre e lascia intatto il fiato dei cantanti. Un disco ancora giovane, ma già capace di sorprendere, come una finestra aperta su un’estate che non finisce.
Captain Sharkey


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