5/5
Non c’è luogo più feroce di una grande metropoli quando vi si approda carica d’amore, o forse di quella sua forma più acuta e dolorosa che è il desiderio. Stories from the City, Stories from the Sea si muove esattamente lungo questa faglia sotterranea: una cartografia emotiva tesa tra il cemento di New York e un orizzonte marino dove la memoria sfuma, incapace di trovare pace.
Polly Jean Harvey abbandona le asperità del passato per un’eleganza affilata e meticolosa. La sua voce guida l’ascoltatore attraverso stanze d’albergo, ponti sospesi sul vuoto e notti in cui la lucidità e l’ossessione coincidono. In tracce come Good Fortune o A Place Called Home, la chitarra elettrica possiede la precisione clinica di una rivelazione, svelando la vulnerabilità di chi osserva il mondo con spietata bellezza. È un’opera impeccabile, vertiginosa e adulta.
Brother “Toll” Mallory


Lascia un commento