Jimi Hendrix Experience, Are you experienced, Reprise Records 1967



5/5

Are You Experienced è un disco che sembra sorridere mentre incendia la stanza. Hendrix non ha bisogno di costruire un personaggio: gli basta accendere l’amplificatore. La chitarra geme, esplode, si deforma. “Purple Haze” apre una porta che sarebbe probabilmente meglio lasciare chiusa, mentre “Manic Depression” trasforma l’instabilità in qualcosa di seducente e quasi elegante.

La psichedelia qui non è un colore, ma uno stato mentale. “Love or Confusion” procede come una domanda a cui nessuno vuole davvero rispondere. “I Don’t Live Today” mette in scena una specie di nichilismo luminoso, mentre “The Wind Cries Mary” introduce una malinconia improvvisa, quasi troppo bella per essere innocente.

Poi c’è “Third Stone from the Sun”, con quella sensazione di spazio infinito e di identità che si dissolve. Hendrix sembra divertirsi, ma sotto il divertimento c’è qualcosa di più oscuro: il piacere di spingere il suono fino al punto in cui smette di essere rassicurante. Are You Experienced non chiede semplicemente se hai fatto l’esperienza. Ti chiede cosa ne è rimasto di te.

Lenny “Two-Moons” Mallory

Commenti

Lascia un commento

HEGEL -LETTURE PIRATA
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.