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Nel 1967 i Beatles smisero di essere quattro ragazzi e diventarono un circo itinerante, con baffi, uniformi di velluto e una banda immaginaria a coprire le tracce. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è un travestimento che finisce per rivelare più di qualunque confessione.
Ogni canzone è una stanza diversa di una casa bizzarra. «A Day in the Life» sale come una marea da cui non si esce illesi, «Lucy in the Sky with Diamonds» galleggia in un’acqua color marmellata, «She’s Leaving Home» ha la crudeltà silenziosa di un biglietto lasciato sul tavolo della cucina, ma qualche brano, come «Lovely Rita», sorride un po’ troppo per lasciare il segno…
Captain Sharkey


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