3,5/5
Musica dentro non è un trattato sul jazz né un’autobiografia celebrativa, ma una lunga conversazione sulla musica e, attraverso di essa, sull’esistenza.
Paolo Fresu ripercorre la propria storia, dalla Berchidda del 1961, tra feste di piazza e bande locali, alla scoperta della tromba, fino al Conservatorio, all’incontro con il jazz e a una carriera internazionale.
Senza indulgere nel catalogo dei successi, racconta sacrifici, errori, maestri e viaggi, soffermandosi soprattutto sul significato dell’ascolto. La musica, per Fresu, nasce prima delle note: nel silenzio, nei paesaggi e nella memoria. Anche l’improvvisazione diventa così l’arte di governare l’incertezza.
Resta forte il legame con la Sardegna, testimoniato da Time in Jazz, capace di portare il mondo nella sua terra. Perché la musica, in fondo, è un modo di conoscere e abitare il mondo: bisogna soltanto imparare ad ascoltarla.
Stede Bonnet


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